"Giuro davanti a Dio, e Dio m'è testimonio, che i nordisti non mi batteranno. Supererò questo momento, e quando sarà passato non soffrirò mai più la fame: né io né la mia famiglia. Dovessi mentire, truffare, rubare, uccidere, lo giuro davanti a Dio: non soffrirò mai più la fame!" Rossella O'Hara
Ed è esattamente quello che fa la nostra Rossella durante tutte le 800 e passa pagine del romanzo della Mitchell: uccide, ruba, mente, truffa..eppure così come Rhett Butler, anche noi ci innamoriamo di lei e di quei suoi verdi occhi obliqui e gliele perdoniamo tutte, arrivando addirittura a parteggiare per lei in ogni occasione. Non importa che probabilmente sia la più stupida tra le eroine del romanzo moderno. Non importa se non capisce mai un'acca di quello che Ashley (l'imperituro, impossibile e inetto amore della suddetta) e Rhett (quella simpatica canaglia) dicono e fanno per lei. Da metà romanzo in poi è tutta una serie di malentendus che fa venir voglia di prenderla a schiaffi. Ma ragazzi, che romanzo! Ben poche volte capita di leggere un romanzo di 800 pagine così, tutto d'un fiato: la storia della figlia di un ricco piantatore irlandese naturalizzato americano, della Georgia, che con la Guerra Civile perde tutto: famiglia, amici, valori, ricchezze e onore. Sará solo grazie alla sua incrollabile forza di volontá che riuscirá a capovolgere le sorti sue e della sua gente attraversando cittá come Atlanta e Charleston. Oltre ad essere un avvincente specchio dei tempi storici nel quale è ambientato, Via col vento è anche e soprattutto una grande storia d'amore: Rossella crederá tutta la vita di aver amato un uomo che non poteva avere (Ashley) perdendo così l'uomo che in realtá ha sempre amato, follemente riamata (Rhett). Ma non importa se l'ultima pagina la vede sconfitta perchè riuscirá a riconquistare Rhett, così come è riuscita a riconquistare tutta la sua vita perchè "dopotutto, domani è un altro giorno".
Il mio personale giudizio su questo libro è CAPOLAVORO. Ho sognato di essere Rossella e di avere un uomo come Rhett, ho sognato di svegliarmi la mattina e posare lo sguardo sulle rosse terre di Tara..
Unica pecca è il finale aperto, dove il lettore, orfano improvviso della Mitchell, si ritrova senza i personaggi che l'hanno accompagnato nella febbrile lettura durata settimane e senza happy ending per l'adorata Rossella. Innegabilmente, il lettore sa che Rossella riuscirá a riconquistare Rhett ma un conto è saperlo nel profondo, un altro è averlo lì, nero su bianco.
Detto ció il mio voto è un 9.5. MAESTOSO
Quando penso a tutti i libri che mi restano da leggere, ho la certezza d'essere ancora felice. Jules Renard
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giovedì 21 marzo 2013
Via col vento di Margaret Mitchell
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